Preferenze di accessibilità

Alto contrasto
Testo più grande
Riduci le animazioni
Interlinea maggiore
Evidenzia i collegamenti

Le preferenze restano salvate solo su questo dispositivo. Nessun dato viene inviato altrove.

Lingua / Language

SMART-IN P055 · Parco Archeologico di Brindisi

ARCHEOfficina

Il fablab del parco archeologico: un luogo dove la Brindisi romana non si studia soltanto, si costruisce. Con la creta, con la stoffa, con la stampante tridimensionale e con il codice.

Candidati ai laboratori Si comincia il 28 settembre

Non un laboratorio: un epicentro

Arte, artigianato e tecnologie di avanguardia convergono nello stesso spazio, dove il patrimonio storico di Brindisi viene reinterpretato e rigenerato di continuo.

Officina di autoproduzione

Allestimenti, contenuti e strumenti di visita non si comprano: si producono qui, su misura dei bisogni di accessibilità reali.

Hub delle visite

Punto di partenza e di arrivo del parco: da qui si esce attrezzati, qui si torna per laboratori, rievocazioni e incontri.

Cantiere permanente

Un luogo che non chiude con il progetto: continua a produrre, formare e sperimentare sul patrimonio della città.

La sede

Nell’ex Convento delle Scuole Pie

Adiacente all’area archeologica e al Nuovo Teatro Verdi, il complesso diventa accoglienza, botteghe e laboratori. Il cortile interno e i portici ospiteranno eventi, rievocazioni e teatro all’aperto.

Pianta dell’ARCHEOfficina nell’ex Convento delle Scuole Pie: otto zone numerate, dall infopoint al set esterno per le rievocazioni.
Distribuzione degli spazi. Elaborazione progettuale, Città di Brindisi - Programmazione Economica e Sviluppo. Apri la pianta a piena risoluzione (si apre in una nuova scheda)
  1. 1InfopointAccoglienza e orientamento della visita
  2. 2Percorso tattileRiproduzioni e plastici da toccare
  3. 3Atelier costumi storiciRicostruzione e custodia degli abiti
  4. 4Laboratorio sartoriaTessuti, tagli e drappeggi antichi
  5. 5Stampa 3D repertiScansione, modellazione, stampa
  6. 6Video e multimedialitàRiprese, montaggio, videomapping
  7. 7Ceramica e falegnameriaImpasti, cotture, legno
  8. 8Set esternoRievocazione storica e teatro all’aperto

Le produzioni

Che cosa esce da un’officina archeologica

Le lavorazioni non finiscono in un cassetto: diventano gli strumenti con cui la città romana viene raccontata a chiunque, con qualunque abilita.

Plastico tattile e interattivo

Ricostruzione in scala di San Pietro degli Schiavoni, stampata e tattile, con audioguide attivate dal tocco, multilingua e in lingua dei segni.

Proiezioni immersive

Scene di vita quotidiana proiettate sulle superfici originali del sito: il mercato, la domus, la crescita degli edifici nel tempo.

Sala immersiva

A Palazzo Granafei-Nervegna, tre grandi schermi a 360 gradi e commento audio per camminare nelle strade lastricate della città antica.

Realtà virtuale e gioco

Video a 360 gradi, ricostruzioni navigabili e cacce al tesoro digitali per esplorare il sito anche dove non si può camminare.

Prima della sede definitiva

L’officina nasce in biblioteca

Un’officina non si inaugura: si mette al mondo. Dal 28 settembre 2026 la fase di incubazione si svolge alla Biblioteca di Comunità History Digital Library, sul lungomare di Brindisi. Qui si sperimenta, si prototipa, si sbaglia e si riprova, e si formano i gruppi di lavoro che porteranno l’ARCHEOfficina nella sua sede definitiva.

Lunedì

16:00 – 19:00

Studenti fino a 12 anni

Segnalati dagli istituti, con docente o tutor di riferimento.

Mercoledì

16:00 – 19:00

Studenti dai 13 ai 17 anni

Segnalati dagli istituti, con docente o tutor di riferimento.

Venerdì

16:00 – 19:00

Insegnanti, educatori, appassionati

Maggiorenni, candidatura individuale diretta.

  • Gratuitala partecipazione
  • 20posti per sessione
  • 21 setchiusura candidature
  • 28 setprimo incontro

I percorsi

Gli otto laboratori

Dopo una prima fase comune di orientamento, i gruppi si dividono per area tematica. Non serve esperienza: serve voglia di costruire.

Videotelling

Scrittura, riprese, montaggio e voce per raccontare un luogo.

Progettazione e stampa 3D

Dal rilievo del reperto al modello, dal modello all’oggetto.

Sartoria storica

Tessuti, tagli e drappeggi dell’abbigliamento antico.

Ceramica e falegnameria

Impasti, cotture, giunzioni: le materie dell’artigianato antico.

Realtà aumentata e virtuale

Ricostruzioni immersive e sovrapposizioni digitali sui luoghi reali.

Multimedia

Suono, voce e interazione: audioguide e paesaggi sonori accessibili.

Grafica computerizzata

Immagine coordinata, illustrazione archeologica, apparati di mostra.

Videomapping

Proiettare la storia sulle superfici che l hanno vissuta.

Le regole del gioco

Regolamento dei partecipanti

Testo in bozza, in attesa di approvazione dell’ente.

  1. Oggetto. Disciplina la partecipazione ai laboratori dell’ARCHEOfficina, nell’ambito del progetto SMART-IN P055 «Parco Archeologico di Brindisi - La città romana».
  2. Destinatari. Studenti fino a 12 anni il lunedì, studenti dai 13 ai 17 anni il mercoledì, insegnanti, educatori e appassionati maggiorenni il venerdì.
  3. Gratuità e posti. La partecipazione è gratuita. I posti sono limitati a venti partecipanti per ciascuna sessione.
  4. Candidature. Per i minorenni la candidatura è presentata dall’istituto scolastico, che individua gli studenti più motivati e indica un docente o tutor di riferimento. I maggiorenni si candidano direttamente. Chiusura il 21 settembre 2026. Criterio di selezione a domande eccedenti: da definire.
  5. Frequenza. Le lavorazioni sono collettive e progressive: la partecipazione richiede continuità. Assenze prolungate e non giustificate comportano la sostituzione con i candidati in lista di attesa.
  6. Minori. L’istituto scolastico assicura l’acquisizione del consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale e indica le modalità di accompagnamento. Vigilanza e accompagnamento: da definire con l’ente.
  7. Sicurezza. Le attrezzature si usano secondo le istruzioni ricevute e in presenza degli operatori. Alcune lavorazioni comportano utensili, forni e materiali che richiedono dispositivi di protezione: il loro impiego è obbligatorio quando indicato.
  8. Opere e prototipi. Gli elaborati nascono per essere destinati alle esperienze di visita e alla mostra permanente. I partecipanti ne concedono l’utilizzo per le finalità del progetto, con indicazione del proprio nome quando previsto. Titolarità e durata della licenza: da definire con l’ente.
  9. Immagini. Durante le attività possono essere realizzate fotografie e riprese per documentazione e comunicazione. L’utilizzo è subordinato a liberatoria facoltativa e revocabile.
  10. Comportamento. L’officina è uno spazio condiviso: si rispettano persone, materiali e tempi altrui. Condotte che compromettono la sicurezza o il lavoro del gruppo comportano l’esclusione.
  11. Dati personali. Trattati per la sola gestione dei laboratori, secondo l’informativa in calce a questa pagina.

Entro il 21 settembre 2026

Presenta la candidatura

Due strade: le scuole candidano i propri studenti, i maggiorenni si candidano da sé.

Istituto scolastico

Docente o tutor di riferimento

Percorso richiesto

Dichiarazioni

Campi obbligatori.

Informativa sul trattamento dei dati personali

Titolare del trattamento. Comune di Brindisi, Piazza Matteotti 1, 72100 Brindisi. Codice fiscale 80000250748, partita IVA 00268880747. PEC ufficioprotocollo@pec.comune.brindisi.it, centralino +39 0831 229111.

Responsabile della protezione dei dati. Comune di Brindisi - Responsabile della protezione dei dati personali, Piazza Matteotti 1, 72100 Brindisi, dpo@comune.brindisi.it.

Responsabile del trattamento. Il soggetto affidatario del progetto, designato ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento (UE) 2016/679 per la gestione delle candidature e dei laboratori. Gli estremi identificativi sono resi noti dal Titolare su richiesta dell’interessato.

Finalità. Gestione delle candidature, organizzazione e svolgimento dei laboratori dell’ARCHEOfficina, comunicazioni relative alle attività, documentazione e rendicontazione del progetto SMART-IN P055.

Base giuridica. Esecuzione di un compito di interesse pubblico connesso alle funzioni dell’ente in materia di cultura e istruzione, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera e del Regolamento. Per la ripresa e la pubblicazione di immagini il trattamento si fonda sul consenso, ai sensi della lettera a dello stesso articolo: è facoltativo, revocabile in qualsiasi momento e non incide sulla partecipazione.

Dati trattati. Dati anagrafici e di contatto del docente referente o del candidato maggiorenne; per gli studenti minorenni nome, età e classe, comunicati dall’istituto scolastico. Non sono trattate categorie particolari di dati.

Minori. Il trattamento avviene per il tramite dell’istituto scolastico, che raccoglie e conserva il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale e ne risponde nei confronti del Titolare.

Conservazione. I dati di contatto sono conservati per la durata dei laboratori e per i dodici mesi successivi. La documentazione amministrativa e di rendicontazione è conservata per cinque anni dalla chiusura del progetto, secondo gli obblighi del programma di finanziamento. Le immagini raccolte con consenso sono conservate fino alla revoca.

Destinatari. I dati non sono diffusi né ceduti a terzi per finalità diverse da quelle indicate. Possono essere comunicati agli istituti scolastici coinvolti e ai soggetti incaricati dei controlli e degli audit sul progetto finanziato.

Trasferimenti. Nessun trasferimento verso Paesi terzi o organizzazioni internazionali. I dati inviati con il modulo sono recapitati per posta elettronica e non sono archiviati su piattaforme di terze parti.

Diritti. Accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e opposizione, ai sensi degli articoli 15 e seguenti del Regolamento; per i dati trattati sulla base del consenso è riconosciuto anche il diritto alla portabilità. Le istanze si presentano al Responsabile della protezione dei dati del Comune di Brindisi. È inoltre riconosciuto il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dell’articolo 77.

Conferimento. Il conferimento dei dati contrassegnati come obbligatori è necessario per l’esame della candidatura; il rifiuto impedisce la partecipazione.