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Entra negli scavi
San Pietro degli Schiavoni: cammina sulla passerella sopra mura, ambienti e il mosaico della città romana, con totem multimediali e illuminazione intelligente.
Parco archeologico diffuso della Brindisi romana
La città è il museo. Cammina nella Brindisi di oggi e scopri Brundisium nei luoghi in cui la storia è accaduta: racconti, ricostruzioni, realtà aumentata e percorsi multisensoriali.
Salve, viaggiatore. Sono Virgilio. Oltre duemila anni fa giunsi a Brindisi, punto d’arrivo della Via Appia e porta verso il Mediterraneo e l’Oriente. Oggi torno per accompagnarti alla scoperta dell’antica Brundisium.
Quanto tempo hai a disposizione? Ti proporrò il percorso più adatto.
Virgilio è un assistente basato su intelligenza artificiale: la voce e le risposte sono generate automaticamente e possono contenere errori. Orari, accessi e distanze vanno verificati con l'ente.

In primo piano · Video di ricostruzione evocativa
Un viaggio visivo dagli scavi alla città romana, tra strade, abitazioni e scene di vita quotidiana. Il video entrerà nel progetto di una pubblicazione multimediale da realizzare nei laboratori dell’ArcheOfficina.
Guarda il video →Ricostruzione interpretativa con immagini generate mediante intelligenza artificiale.
Patrimonio Mondiale UNESCO
Il 27 luglio 2024 la Via Appia. Regina Viarum è entrata nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: 60esimo sito italiano, prima candidatura promossa direttamente dal Ministero della Cultura. Il bene seriale comprende 22 componenti lungo l'antico tracciato. Brindisi, fondata come colonia latina nel 244 a.C., ne è il terminale: la componente 018 «Brundisium», riconosciuta insieme a Roma e Benevento come uno degli snodi fondamentali della Regina Viarum.
Il parco archeologico diffuso raccontato da Appia Immersiva insiste su questa componente: gli scavi di San Pietro degli Schiavoni, il monumento delle Colonne romane, il tracciato urbano dell'Appia.
Fonte: Ministero della Cultura, dossier di candidatura «Via Appia. Regina Viarum» (ISBN 978-88-492-4589-9); iscrizione deliberata nella 46ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale (New Delhi, 2024). L'emblema UNESCO non è riprodotto: il suo uso è soggetto ad autorizzazione.
Scegli il tempo a disposizione, le tue preferenze e le esigenze di accesso: ti proporremo un percorso tra i tre poli con tappe e informazioni verificate.
Vedere → Comprendere → Sperimentare. Schema del percorso, non geografico: apri la mappa reale.
Vedere
San Pietro degli Schiavoni: cammina sulla passerella sopra mura, ambienti e il mosaico della città romana, con totem multimediali e illuminazione intelligente.
Comprendere
Palazzo Granafei-Nervegna: sala immersiva, videomapping, sala multimediale, percorso tattile e approfondimento con bookshop.
Sperimentare
Ex Convento delle Scuole Pie: stampa 3D dei reperti, sartoria e costumi storici, ceramica, video e teatro all'aperto.
«La città è il museo. I luoghi archeologici sono le sue sale.» Patrimonio fisico + lente digitale = Appia Immersiva
Progettato secondo i principi dello Universal Design, con soluzioni dedicate alla riduzione delle barriere motorie, sensoriali, cognitive, linguistiche e culturali.
Udito
Contenuti sottotitolati e traduzioni in LIS (Lingua dei Segni Italiana) integrate nei percorsi.
Vista
Audiodescrizioni spaziali e modelli fisici 3D tattili sul posto, nei percorsi dedicati.
Cognizione
Testi «in breve» ad alta leggibilità e architettura informativa chiara, senza vicoli ciechi.
Fisico
Pendenze, pavimentazioni, gradini e percorsi senza barriere descritti prima della visita.
Un servizio che si usa, un progetto che si misura, un laboratorio che evolve.
Visita
Luoghi, itinerari, mappa, audioguide, LIS, realtà aumentata, eventi e scuole: prima, durante e dopo la visita.
Missione
Impatto, KPI, open data, governance e trasparenza: la rendicontazione come sezione viva, non come archivio.
Lab
ARCHEOfficina, ricerca, AI, GIS, stampa 3D, repository e open innovation: un progetto in evoluzione.
AppiaImmersiva.it non è il racconto di un progetto. È la chiave di accesso alla città. La tecnologia non sostituisce la storia di Brindisi: la illumina, rendendola viva, accessibile e universale.